Dic 30

Personal Computer

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“Mi son comprato un personal computer
ma il cuore soffre un poco di aritmia.
Non so come curare i reumatismi”
(Franco Battiato)

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Sommario

Il mio Dell Vostro 3700SambaUn problema


Sì, Babbo Natale mi ha portato un PC nuovo, un Dell Vostro 3700:

root@jsbach:/tmp# cat /proc/cpuinfo
processor    : 0
vendor_id    : GenuineIntel
cpu family   : 6
model        : 37
model name   : Intel(R) Core(TM) i5 CPU       M 460  @ 2.53GHz
stepping     : 5
cpu MHz      : 1197.000
cache size   : 3072 KB

più altri tre processori, che vi risparmio.

RAM:

marcob@jsbach:~$ free -tm
             total       used       free     shared    buffers     cached
Mem:          3763       1643       2119          0         63        745
-/+ buffers/cache:        833       2929
Swap:         8852          0       8852
Total:       12616       1643      10972

3.7 GB insomma, più lo swap su disco circa 10GB.

marcob@jsbach:~$ df -h
File system            Dim. Usati Disp. Uso% Montato su
/dev/sda2             147G  7,0G  133G   5% /
none                  1,9G  344K  1,9G   1% /dev
none                  1,9G  2,8M  1,9G   1% /dev/shm
none                  1,9G  352K  1,9G   1% /var/run
none                  1,9G     0  1,9G   0% /var/lock
/dev/sda5             138G  8,0G  123G   7% /home

300 GB, insomma, in due partizioni ext4: una per la home (dati) e una per il resto del sistema. Più lo swap. A bordo ho trovato Windows 7, carino, ma come si sarà capito ho subito installato Ubuntu 10.10 (Maverick Merkaat).

Scheda Video nVIDIA con motore PhysX.

E’ bello vedere quattro processori che si scambiano i task. E’ molto veloce e performante, non e’ andato in crisi mentre simultaneamente trasferivo file tra due macchine, navigavo sul web e masterizzavo CDROM di backup.

Per trasferire i file dal computer vecchio ho fatto un po’ di operazioni, le trascrivo così magari possono essere utili a qualcun altro.

Samba

Per chi non conosce l’informatica non è un ballo brasiliano ma una infrastruttura software open source per condividere file in reti eterogenee (Linux, Mac, Win).

Ho tratto qualche utile informazione utile dal sito Unixmen.

Ho migrato i miei files dalla vecchia macchina “bach” (Hardy Heron 8.04) alla nuova macchina “jsbach” (Maverick 10.10). Scrivo dettagli anche idioti perché per me non lo erano affatto e possono risultare comunque utili a qualche altro.
Nelle vecchia macchina il CDROM-RW ha tirato le cuoia, per cui ho pensato di trasferire nella macchina nuova i file e fare il backup (di striscio, conservo nell’HD parte di questo materiale di lavoro).

Potrebbe essere stata un’altra soluzione quella di condividere un directory di bach da jsbach, ma non mi riesce più di installare samba nella macchina vecchia, è più semplice farlo in quella nuova.

Il tutto cuba circa 20 GB.

Ho configurato a mano le due schede di rete dando a bach l’indirizzo 192.168.0.1 e a jsbach 192.168.0.2

Ho installato samba4 con Synaptic nella macchina jsbach.

Il file /etc/samba4/smb.conf provoca diversi warning all’avvio del server, ma ciò non inficia le operazioni successive (per cui me ne preoccuperò dopo). Non è necessario toccare il file smb.conf, pensavo di doverlo fare limitatamente alla sezione ### Domains ### ma non è stato necessario.

Ora ho un utente marcob in entrambe le macchine, accedere come marcob via Samba da bach a jsbach potrebbe imbarazzare il SO (ed effettivamente solo facendo come segue sono riuscito a finire il giro), per cui creo un nuovo utente bach nella macchina jsbach che mi servirà solo per scaricare i files.

$ sudo adduser bach

seguire le richieste del programma e si crea l’utente. In special modo attenzione alla creazione della shell, se non la si crea non si riesce a fare

$ su - bach

alla fine si controlla:

$ cat /etc/passwd
...
marcob:x:1000:1000:Marco,,,:/home/marcob:/bin/bash
bach:x:1001:1001:Vecchio PC,,,:/home/bach:/bin/bash

Ho correttamente l’indicazione della shell per entrambi gli utenti.

Creo una cartella “bu” in Documenti@jsbach e creo la condivisione (tasto destro sulla cartella – Opzioni di condivisione): in particolare spunto la checkbox che permette di
creare / eliminare cartelle da altri utenti.

La parte server sembra pronta, c’è anche accesso alla documentazione Samba via web:

http://jsbach:901.

(ovviamente se lo faccio dalla macchina bach devo aggiungere una riga in /etc/hosts). La parte client: nel computer bach: Risorse -> Connetti al Server; compare una finestra con i seguenti controlli:

  • tipo di servizio: Condivisione Windows (sì, sono due macchine Linux che si parlano, ma si seleziona Condivisione Windows)
  • Server: jsbach
  • Condivisione: bu (nome della cartella in locale)
  • Cartella: bu (in remoto)
  • Nome utente: bach (quello che ho creato sopra)
  • Nome del dominio: lasciare inalterato.

Nautilus chiede la password, e mi sono collegato: ho un file server per scaricare i file del cpu vecchio!

Il CPU vecchio lo tengo buono, lo pulisco, avanzo la versione di Ubuntu alla 9 (almeno) e lo uso come server mysql, http e samba (da installare).

Nella figura potete vedere come le 4 CPU del mio i5 macinavano durante il trasferimento.

Se trasferisco file e masterizzo CDROM e ascolto Battiato su Youtube invece:

Lavoro delle CPU in spunto di caricoL’utilizzo di memoria è modesto, nessuno swap.

Devo dire che in fondo il mio vecchio bach funziona ancora bene, con Linux. Non da’ segni di cedimento, solo che il CDROM che non funziona più (non ho strumenti ermeneutici per ripararlo) e non posso più fare i backup su ottico. Come server andrà ancora benissimo.

Un problema

Abbastanza grave anche: se uso la batteria, pochi secondi dopo aver effettuato il login, la macchina si pianta brutalmente, nessun input funziona più: disperazione.

Google mi ritorna che il problema è la gestione della batteria, sembra ci sia un problema al demone acpi, quello che attua la gestione dell’energia. Apprendo che il controllo energetico della macchina, dall’adozione dello standard ACPI, è fatta ad alto livello, dal sistema operativo, e non esclusivamente dal BIOS.

Ho trovato oggi questo utilissimo post che ha risolto il mio problemone. Mentre scrivo, vado a batteria. In breve: aprire Synaptic e disinstallare le pm-utils (o downgradarle alla versione precedente, ossia < 1.4.1).

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