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Ott 06

OPERA e i neutrini più veloci della luce

Al di là del rumore destato dall’entusiasmo del Ministro dell’Istruzione per la scoperta, mi pare di poter sottoscrivere la consueta correttezza del mondo dei fisici davanti a dei risultati che mettono in discussione un secolo di Fisica e la reputazione di una intera categoria di ricercatori.

Il portavoce scientifico dell’esperimento OPERA dell’INFN, Antonio Ereditato, ha dichiarato che «considerando le straordinarie conseguenze di questi dati, si rendono necessarie misure indipendenti prima di poter respingere o accettare con certezza questo risultato. Per questo motivo la collaborazione Opera ha deciso di sottoporre i risultati a un esame più ampio nella comunità» [Fonte]

Nel video seguente l’ottima spokeswoman italiana del CERN Paola Catapano, illustra l’esperimento congiunto tra CERN e INFN (Fonte).

Si può dire che è, se confermata, una situazione molto simile a quella in cui dovette trovarsi nel 1900 Max Plank, quando la curva di emittenza spettrale del corpo nero andava contro la teoria elettromagnetica di Maxwell (che prevedeva la cosiddetta catastrofe ultravioletta). Con un atto di disperazione (come lo definì egli stesso) fu costretto, per poter giustificare la realtà, ad inventare i quanti.

Il mio professore di Fisica II, Massimo Nigro, mi insegnava che tutto si spiegava mettendo le sommatorie al posto degli integrali 🙂

 

2 comments

  1. matteo

    interessante, il video e’ancora disponibile?

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