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Feb 23

Neutrini: much ado for nothing

Mi sono sorpreso stamattina, mentre andavo al lavoro, nel leggere sul sito dell’ANSA una notizia in evidenza: i neutrini non vanno più veloci della luce. E a ruota tutti i quotidiani più importanti d’Italia.

Oehh la peppa! Che notiziona! Sono subito andato a guardare il sito di OPERA, l’esperimento guidato Antonio Ereditato di cui ho parlato qualche tempo fa. Nulla. Il sito dell’INFN del Gran Sasso riporta tra le ultime news quella di settembre 2011 (OPERA experiment reports anomaly in flight time of neutrinos from CERN to INFN Gran Sasso).

Allora sono andato sul sito del CERN. Ancora niente. Inciso: molti collegano questo esperimento al CERN: l’esperimento è in Italia, è nei laboratori dell’INFN del Gran Sasso, il rivelatore di neutrini è lì e il CERN fornisce “solo” la materia prima, i neutrini (e naturalmente non serve un tunnel per farli arrivare da Ginevra) e il segnale GPS della partenza.

Cercando su Google cose del tipo netutrinos opera light speed le notizie erano di due tipi: giornali italiani con lanci di pochi minuti prima che strombettavano l’evento; e notizie ferme invariabilmente a novembre 2011, ma solo nei siti che contano (quelli che si occupano di Fisica).

Capire da dove è partita la notizia… è più facile trovare il bosone di Higgs.

Un giornalista di Scienze Magazine cita sources familiar with the experiment,  secondo altri (ad esempio Il Fatto Quotidiano) il tutto è partito da FoxNews che citava una notizia proveniente da fonte incerta divulgata da AAAS ( American Association for the Advancement of Science). Ovviamente neanche nel sito dell’AAAS non ho trovato nulla (la latest news è del 16 febbraio e parla dell’assegnazione del premio Interactive Media Award).

Be’ ragazzi, posso dirlo? Che pollaio!

Insomma, la partita è ancora aperta, ad Einstein tremano ancora le chiappe – si fa per dire, sono certo che si sarebbe divertito anche lui – e orizzonti inquietanti sono ancora davanti a noi. Ereditato ha precisato l’infondatezza della fuga di notizie e, questa sì che la notizia: è ancora tutto da verificare, ci sarà ancora molto con cui entusiasmarci!

Ma soffermiamoci sul merito della disquisizione. Un mio collega ha esclamato “È evidente che quella dei neutrini più veloci della luce è una pagliacciata!”.

Evidente. Che peccato, si è appena laureato in filosofia, non me l’aspettavo da lui.

Insomma, non ha senso fare il il tifo né per v/c <1 né per v/c > 1. Un principio fisico non è mica un atto di fede o una squadra di calcio. Non per rango o importanza, ma perché è una cosa diversa. Il principio è tale finché non succede qualcosa di verificabile, ripetibile e misurabile che lo smentisce, in quel momento viene declassato da principio a effetto di una causa che sta ancora più a priori.

Io tifo per la Fisica, per la Scienza, per chi lavora onestamente, seriamente e con passione. Il mio grandissimo prof di Meccanica Razionale mi diceva: facciamo un lavoro in cui ci divertiamo come pazzi. E, in più, ci pagano!

D’altra parte è anche bello che la gente si appassioni alla scienza, ma non si può affrontare con lo stesso spirito notizie come questa e le farfalle di Belen.

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