Feb 14

14 febbraio 2013: LHC chiude i battenti fino al 2015

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connettori ad alta corrente tra i magneti di LHC

Più di 10000 connettori ad alta corrente tra i magneti di LHC sarannno ispezionati e manutenuti durante il Long Shutdown dell’LHC. Questa immagine mostra la loro installazione del 2007 (Copyright: CERN)

Il Large Hadron Collider (LHC) ha fornito ai fisici una enorme quantità di dati fin dal suo avvio nel 2009.

Ora è venuto il tempo per la macchina, assieme agli altri acceleratori del CERN, di passare dall’estetista.

Lo “Spegnimento Lungo” (Long Shutdown 1 – LS1) ha avuto inizio oggi 14 febbraio 2013, ma ciò non significa che la vita al CERN sarà meno ricca ed eccitante. Anche se non avranno luogo collisioni per un periodo di almeno due anni, l’intero sito del CERN sarà come un alveare, con lavori in larga scala di ammodernamento dell’infrastruttura e per preparare l’acceleratore LHC per il funzionamento a più alte energie (che passerà da 8 a 13 TeV).

Un accenno a quale sia il tipo di manutenzione di cui una macchina così sofisticata ha bisogno lo da il vice direttore del Dipartimento di Ingegneria, Simon Baird. “Il fattore chiave è il consolidamento delle 10170 giunzioni  ad alta corrente tra i magneti superconduttori. Le squadre di tecnici cominceranno aprendo le 1695 interconnessioni tra ciascuno dei criostati dei magneti principali. Essi ripareranno e consolideranno circa 500 interconnessioni contemporaneamente. L’opera di manutenzione gradualmente coprirà l’intera circonferenza di 27 chilometri dell’LHC”.

L’LHC verrà aggiornato e rinnovato durante questo periodo. Nell’ambito del progetto Radiation to Electronics (R2E), le apparecchiature elettroniche sensoristiche saranno ottimizzate riposizionandole o aggiungendo una schermatura.

[Fonte: CERNleggi tutto l’articolo]

 

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